WILLY MAZZER & THE HEADHUNTERS – TOLO MARTON BAND

Willy Mazzer & the Headhunters  – Tolo Marton Band

Un viaggio, un percorso che attraversa atmosfere e stili diversi, ma che mantiene un file rouge con interpretazioni a volte energiche ed altre più delicate e struggenti, tipiche di un’anima bluesy che accomuna i componenti del gruppo”.

Gruppo storico di solidi bluesman immergono lo spettatore in atmosfere classiche, ma reinterpretate con rara maestria. La Band nasce nel 1992 e, pur cambiando negli anni alcuni componenti, lo spirito è rimasto lo stesso tra arrangiamenti e riletture di classici ma anche proponendo brani propri. Un repertorio che spazia tra grandi del Blues quali Muddy Waters, John Lee Hooker e Sonny Boy Williamson, fino ai Faboulous Thunderbirds, Tom Waits, Los Lobos con influenze anni cinquanta e sessanta quali Booker T and MG, Bar–Keys, swing, surf e più attuali come il chill-out. Willy Mazzer e gli Headhunters raccontano emozioni utilizzando le chiavi di lettura del blues, aperti a contaminazioni e innovazioni con stile e personalità propria

 

La serata sarà chiusa da Tolo Marton, uno degli artefici della musica dal vivo nella scena italiana e internazionale, con una carriera più che trentennale nell’ambito della musica di ispirazione anglo-americana: vincitore negli Usa del Premio Jimy Hendrix.  Per la sua composizione Alpine Valley e l’interpretazione di Red house, è stato premiato nel ’98 in America dal padre di Jimi Hendrix. E’ stato richiesto per suonare con Jack Bruce e Ginger Baker, due dei tre leggendari componenti dei Cream.

Nel marzo 2002 inizia la collaborazione con il leggendario batterista dei Deep Purple Ian Paice ed il tastierista, sempre dei Deep Purple, Don Airey.  La sua particolarissima versione di “All along the watchtower” è stata scelta per essere inclusa in una compilation di artisti internazionali curata dalla BMG di brani di Bob Dylan, uscita nel 2003.

Nel 2009 esce il doppio CD “REPRINTS”, ovvero le ristampe dei primi 3 vinili di Tolo.

Nell’autunno 2010 Marton si ricongiunge per attività concertistica con Aldo Tagliapietra e Tony Pagliuca (ex-componenti storici delle Orme, gruppo Prog con cui aveva inciso l’Album “Smogmagica” a Los Angeles nel ‘75), per una breve reunion che li vede suonare al ProgExhibition a Roma.

Nel 2012 Tolo inizia una collaborazione anche con Roger Glover, il grande bassista dei Deep Purple, con il quale suona in concerto in teatro a Mestre, con grandissimo successo.

Nella primavera del 2015 Tolo torna a Austin (Texas) per un nuovo tour. Durante la sua permanenza viene invitato a suonare e registrare con Bobby Whitlock, il tastierista e compositore dei leggendari Derek and the Dominos, di cui facevano parte Eric Clapton e Duan Almann .

Il genere musicale di Marton si potrebbe definire Classic Rock, quella musica che verso la fine degli anni 60 rivoluzionò la scena musicale, e che continua ad essere apprezzata e suonata anche dalle nuove generazioni di musicisti. Ma il repertorio si basa su brani originali, dove si rincorrono linguaggi rock, blues, country, psichedelia,

 

09/06/2018, 21:30
Piazza Madonnina, Loreo
willy+tolo

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