Deltablues 2010, grande successo per la prima serata
23 lug 2010 scritto da redazione
Un pubblico numerosissimo in piazza Vittorio Emanuele ha seguito con entusiasmo i concerti di Deborah Coleman e Stefania Calandra, apertura della ventitreesima edizione di Deltablues.
Il centro storico di Rovigo ha iniziato ad animarsi già dall’orario dell’aperitivo con le undici band del Blues on the road che, collocate in altrettanti angoli nel cuore della città, hanno accompagnato il pubblico verso il momento clou.
Molto apprezzata l’iniziativa Deltablues & Food con la degustazione di specialità alimentari polesane affianata ai concerti. L’operazione è stata resa possibile dalla collaborazione tra l’organizzatore Ente Rovigo Festival e l’assessorato provinciale all’Agricoltura in coordinamento con le associazioni di categoria Ascom, Cna, Confesercenti.
“Una scelta quanto mai azzeccata – sottolinea Daniele Tecchiati, direttore Ascom – perché aldilà dei giudizi positivi sulla qualità dei prodotti, è stata un’occasione per far conoscere le nostre specialità ai visitatori di fuori provincia, ma pure un momento per fare familiarizzare i nostri giovani con sapori tradizionali della loro terra”.
Una lettura positiva confermata da Sandro Quadrelli, presidente di Ente Rovigo Festival: “Abbiamo avuto la conferma che il lavoro di squadra premia e che le reti sociali presenti nel territorio sono una ricchezza da investire”.
Tornando all’aspetto più strettamente musicale, Calandra e Coleman sono parse davvero in stato di grazia. L’artista romana ha mostrato una straordinaria personalità, ben supportata dal suo trio, presentando anche alcuni inediti brani blues in italiano e con richiami al dialetto della Calabria, la terra di cui è originaria. Emozionante il set acustico finale.
Un’autentica esplosione di energia per Coleman, grazie a una miscela di tecnica e groove, detonate da una band di grande talento e sostenuta da una sezione ritmica trascinante. Il repertorio della chitarrista di Portsmouth in Virginia, vincitrice nel 2001 del prestigioso Gibson Award, è stato virato con forza su sonorità elettriche che hanno fatto spellare le mani al pubblico.
Gran finale con il duetto delle due regine del blues, che hanno chiuso una serata riuscita, non solo sul versante musicale. Sul palco è salito anche Maurizio Zannato, rappresentante dei lavoratori della Grimeca di Ceregnano, che ha portato il saluto degli operai in lotta a difesa del posto di lavoro, facendo il punto della situazione, dopo oltre cinquanta giorni di presidio permanente proprio in piazza Vittorio Emanuele.
Da segnalare, infine, la presenza degli stand della mostra mercato del disco da collezione, del comitato provinciale di Emergency, del circolo Arci Ridada. Questa sera il festivale continua con le finali italiane dell’International Blues Challenge (Ibc) e con il concerto di Ana Popovic.













