DELTABLUES, LA CHITARRISTA DEBORAH COLEMAN STAR DELLA PRIMA SERATA
21 lug 2010 scritto da redazione
Deborah Coleman sarĂ l’headliner della serata inaugurale della ventitreesima edizione di Deltablues, in programma nel cuore di Rovigo il 22 luglio prossimo. L’esibizione della chitarrista statunitense, prevista attorno alle 22.30 sul palco di piazza Vittorio Emanuele, segnerĂ lo zenit di un cartellone molto ricco di appuntamenti e segnato da scelte artistiche “rosa”, come omaggio alla figura di Marva Wright, la regina della tradizione musicale di New Orleans scomparsa nel marzo scorso e protagonista del festival rodigino nel 1994 e nel 1998. Il via alla musica alle 19.30 con il Blues on the road, sorta di festival nel festival, che vivrĂ dell’esibizione di undici band italiane in altrettanti tra i piĂą suggestivi angoli del centro storico. Un’occasione non solo per godersi i set degli artisti, ma un modo per conoscere il capoluogo del Polesine non solo nei suoi scorci piĂą caratteristici, ma pure nei sapori dei prodotti tipici. Un’opportunitĂ nata dalla collaborazione tra Ente Rovigo Festival, che cura l’organizzazione degli eventi, con baristi e ristoratori, propiziata dalla partnership con assessorato provinciale a Pesca e Agricoltura, Fondazione Slow Food, Consvipo e dal coordinamento con Ascom, Cna, Confesercenti. I gig sul palco principale, allestito in piazza Vittorio Emanuele II, cominceranno alle 21.30 con il trio guidato da Stefania Calandra, vincitrice nel 2007 delle finali nazionali dell’International Blues Challenge (Ibc), il concorso internazionale promosso dalla Blues Foundation di Memphis, il cui ultimo round si disputerĂ quest’anno proprio a Rovigo il 23 luglio. Originaria di Cosenza, Calandra è stata spesso definitia l’erede di Bonnie Raitt per a sua voce roca e i forti richiami a stilemi folk. Corista nella band di Alex Britti, ha collaborato anche con Zucchero e Lionel Richie. La musicista calabrese scalderĂ il pubblico in attesa del gig di Deborah Coleman, equiparata da gran parte della critica a un’altra grande chitarrista afroamericana come Tracy Chapman. Originaria di Portsmouth in Virginia, deve molto alla lezione di Jimi Hendrix anche se non disdegna incursioni in ballad e atmosfere cantautorali, e ha vinto l’Orville Gibson Guitar Award nel 2001, prestigioso riconoscimento della celebre Casa produttrice di chitarre elettriche. Nel set rodigino proporrĂ soprattutto brani tratti dall’ultimo lavoro “Time bomb”, realizzato insieme alle colleghe Sue Foley e Roxanne Potvin. La rassegna proseguirĂ venerdì 23 on il round delle finali nazionali dell’Ibc, cui seguirĂ la performance di Ana Popovic, chitarrista serba e tra le musiciste di punta nella scuderia della Delta Groove Productions di Los Angeles, per cui ha recentemente realizzato il cd “Still making history” prodotto da David Z e John Porter e nella top 10 delle Billboard Blues Charts. Deltablues è organizzato da Ente Rovigo Festival in collaborazione con Fondazione Cariparo, Regione Veneto, Ente regionale veneto del Parco del Delta del Po, Provincia e Comune di Rovigo. LA MAPPA DEI PROTAGONISTI DEL BLUES ON THE ROAD Max “Alligator” Lazzarin Trio (via X luglio – Hostaria Zestea) Il sound del pianista e cantante Max “Alligator” Lazzarin è figlio della tradizione di New Orleans, generata dall’incontro tra le culture di popoli diversi che ha prodotto espressioni musicali colorate e ritmatissime. Così il blues si intreccia alle sonoritĂ caraibiche, al funky, al gospel e racconta la ricchezza dell’esperienza artistica delle genti della Louisiana. Un percorso che Alligator ha travasato con fedeltĂ nei propri dischi per Cramps Music e Abnegat Records Oracle King (via Laurenti – Roverella) Oracle King è un’icona della musica italiana, al punto che ne ha addirittura parlato il National Geographic come il “re del blues padano”, in uno speciale sulla bassa emiliana e i suoi piccoli paesi affacciati sul Po. Originario di Cadelbosco, vicino Reggio Emilia, Paolo Brunazzi (questo il suo vero nome) ha calcato i palchi di quasi tutti i festival europei ed è molto richiesto soprattutto in Germania, Austria, Svizzera, Serbia, Croazia. Mama’s (via Cavour – Crimi) Un set di musicisti polesani per riscoprire la lezione del rock blues di fine anni ’60. Paludetti Blue Trio guest Blusoi Band (via Silvestri – Caffè Teatro) Trevigiano di nascita ma udinese d’adozione, Flavio Paludetti è un chitarrista elettrico che si è formato sulla lezione di grandi classici come B.B. King e Albert Collins. Fedele alla Gibson, ha trovato nel pianista Michele Borsoi un solido alleato. Ballestracci Blues Trio (via Boscolo – Osteria Bice) Marco Ballestracci vive totalmente immerse nel blues come armonicista, organizzatore di eventi, autore di libri. Voce dei Fieldmen of blues, ha pubblicato “Il compagno di viaggio, nove racconti in blues” e “Bluespadano – Ritratti e blues di gente di Po”. In preparazione ora c’è “A pedate”, insolita riflessione su blues e calcio. Alice Violato Blues Band (corso del Popolo – CaffĂ© San Marco) Alice Violato è una giovanissima chitarrista e cantante padovana, conosciuta nel giro dei live club del Triveneto per il suo blues fortemente venato di rock. Da alcuni anni a questa parte ama vestire i panni di Alis Blues nella Bluesmobile Band, un fanatico tributo ai Blues Brothers. Whiskers Blues Band (corso del Popolo – Vision CafĂ©) Non lascia respiro la veronese Whiskers Blues Band, partendo decisa e infilando uno dopo l’altro brani di Muddy Waters, Willie Dixon, Albert King evocando i fantasmi dei vecchi bluesmen con un groove fresco, magnetico e avvolgente. In occasione dell’edizione 2008 del Blues to Bop di Lugano, il sestetto è stato accolto come un ensemble tra i piĂą interessanti e innovativi della scena italiana. Prosecco Blues Band (piazza Merlin – Mac Allan’s Pub) Guidata da Fabrizio Sauro, componente della band di Vince Vallicelli lo storico batterista di Francesco Guccini, la Prosecco Blues Band si è formata sulla lezione di Robert Johnson, Muddy Waters, Albert Collins. Sauro, inoltre, ha studiato negli Usa (dove suona con Koko Taylor) e in Australia. Da segnalare le buone recensioni per il suo ultimo cd “Thrilling” che vede alla voce Cheryl Porter. P51 Airplanes (piazza Matteotti) Originari di Rovigo, i P51 Airplanes tornano a giocare in casa con il loro scatenato repertorio 50’s. Tra le loro influenze grandi come Eddie Cochran e Buddy Holly, che costruirono la propria avventura artistica affondando le radici nel fecondo terreno della tradizione blues. Mr.Lucky Blues Band (piazza Vittorio Emanuele II – Pedavena) I rodigini Mister Lucky con una spiccata vocazione rock blues costruita attorno un repertorio imperniato sui grandi classici del genere. Per l’occasione con la band di Alessandro Lombardo, dunque, torna a esibirsi nelle strade della propria cittĂ . Mingus Stream Band (corso del Popolo – Conservatorio Venezze) Supergruppo formato da alcuni tra i migliori allievi del corso di jazz del conservatorio Venezze di Rovigo, proporranno un viaggio attraverso tutti i meandri della musica afroamericana.













